Randomizer Box

Secret Santa · Guida completa

Secret Santa: regole, idee e varianti

Nel Secret Santa, ogni partecipante riceve in segreto il nome di un’altra persona e le prepara un regalo entro il budget comune. Gli abbinamenti restano nascosti fino allo scambio.

Un gruppo dispone piccoli regali di Secret Santa avvolti in carta kraft su un tavolo di legno scuro, tra rami di abete e candele

Il Secret Santa in una frase

Il Secret Santa è uno scambio in cui ciascuno fa un regalo a una sola persona del gruppo senza sapere in anticipo da chi ne riceverà uno.

In Italia si usa soprattutto il nome Secret Santa; nel nord della Germania e in Scandinavia la tradizione si chiama Julklapp, mentre in Portogallo è nota come amigo secreto. La meccanica è la stessa.

Non va confuso con la porticina dell’elfo: durante l’Avvento, un elfo invisibile vive dietro una piccola porta e lascia ai bambini lettere o scherzetti. È una tradizione diversa, senza scambio di regali.

Come si organizza

  1. Definite il gruppo

    Inserite nel sorteggio tutte le persone che desiderano partecipare; il gioco funziona da tre in su.

    Chiedete prima di aggiungere qualcuno. Chi preferisce non giocare deve poterlo dire prima del sorteggio.

  2. Concordate il budget

    Di solito si scelgono da 5 a 20 €, con lo stesso limite per tutti.

    Indicate un minimo e un massimo. Se dite solo «circa 10 €», qualcuno ne spenderà 4 e qualcun altro 25.

  3. Estraete gli abbinamenti

    Ognuno riceve il nome di un’altra persona e nessuno può pescare sé stesso.

    Con i bigliettini, pescare il proprio nome costringe a ricominciare e rivela informazioni sui nomi rimasti. Il sorteggio online crea gli abbinamenti corretti in pochi secondi.

  4. Scegliete il regalo

    Rispettate il budget e, se presente, la lista dei desideri.

    Una lista breve non rovina la sorpresa: soprattutto evita che qualcuno riceva il terzo bagnoschiuma.

  5. Scambiate i regali

    Consegnate i pacchetti nella data concordata.

    Decidete prima se aprirli uno alla volta o tutti insieme. A turno richiede più tempo, ma spesso è il momento più bello della serata.

Quale variante fa per noi?

Dieci possibilità sembrano tante. Bastano tre domande per trovare quella giusta.

Quanto è grande il gruppo?
Volete spendere qualcosa?
Quanto tempo volete dedicare alla preparazione?
Consiglio: Secret Santa classico.

È la variante più personale, perché ogni regalo viene scelto per una persona precisa.

Funziona meno bene se vi conoscete appena: senza qualche indizio, il pensiero personale rischia di diventare un buono regalo.

Tutte le varianti a confronto

VariantePreparazioneGruppoCostoAtmosferaApprofondimento
Classicomedioda 3budgetpersonaleRegole base
Con regali già in casabasso4–20zeroassurdoRegali riciclati
Con i dadibasso6–25budget o zerovivaceGioco con i dadi
Con furto dei regalibasso5–15budgetcompetitivoGioco con i dadi
Alla ciecabassoda 4budgetrilassatoAltre idee
Con poesiaalto4–12budgetaffettuosoAltre idee
Con piccoli favorimedio4–15zerosorprendenteAltre idee
Con regali assurdi o inquietantibasso5–15ridottobizzarroAltre idee
Dell’AvventobassoclasseridottotranquilloModelli
Dei compleannimedioesattamente 12budgettutto l’annoAltre idee

Le regole fondamentali

  • Il budget è uguale per tuttiEvita proprio lo squilibrio che il Secret Santa dovrebbe risolvere. Chi apre un regalo da 30 € dopo averne spesi 8 può sentirsi a disagio. Indicate un minimo e un massimo.
  • Nessuno rivela il proprio abbinamentoIl segreto è il cuore del gioco. Se lo svelate prima, rimane un normale scambio di regali.
  • Nessuno può pescare sé stessoCon i bigliettini bisognerebbe rimescolare tutto, e chi pesca due volte ottiene informazioni in più. Uno strumento online lo impedisce automaticamente.
  • Data, luogo e ora vengono fissati primaIl motivo più comune per cui uno scambio salta non è il regalo, ma una data che tre persone hanno capito in modo diverso.
  • Le liste dei desideri sono ammesseBastano due o tre indizi: caffè, gialli, niente candele. Tolgono pochissima sorpresa ed evitano l’ennesimo bagnoschiuma.
  • Se qualcuno si ritira, si sistema il sorteggioNei gruppi piccoli, rifate il sorteggio. In quelli grandi, una persona può occuparsi anche del regalo per chi è rimasto senza Secret Santa, senza annullare tutta la catena.
  • Decidete prima come aprire i regaliCon dodici persone, aprire un pacchetto alla volta può richiedere tre quarti d’ora. Spesso, però, è proprio la parte più bella.

Quanto spendere

Di solito si concordano da 5 a 20 €. La fascia più comune è tra 10 e 15 €.

10 euro

Un libro tascabile, buone spezie, una pianta o un gioco per due. Da qui iniziano i regali davvero pensati.

Il nostro consiglio: 10 € e una breve lista dei desideri.

Con meno è facile comprare un oggetto che finirà presto in un cassetto. Con più, chi ha poca disponibilità può sentirsi in difficoltà e raramente vorrà spiegarlo. Dieci euro e due indizi a persona sono spesso il compromesso migliore.

A sinistra un piccolo regalo incartato con cura in carta kraft e un’etichetta vuota; a destra una scatola molto più grande avvolta in carta lucida

In ufficio gli stipendi possono essere molto diversi. In quel caso, meglio fissare da 5 a 10 €; trovate altri consigli in regali Secret Santa per colleghi. Per proposte concrete divise per budget, consultate regali Secret Santa.

Quante persone servono

Si può giocare da tre persone. Da cinque inizia a funzionare meglio, e il gruppo ideale è tra sei e dodici.

A dirla tutta, con tre o quattro persone il segreto dura poco: è facile capire chi ha pescato chi. La serata può comunque essere piacevole, ma non aspettatevi una grande sorpresa.

Oltre quindici persone, organizzare gli acquisti diventa complicato e l’apertura dei regali si allunga troppo. Dividete il gruppo oppure scegliete il gioco dei regali con i dadi, che coinvolge tutti contemporaneamente.

Julklapp: da dove viene la tradizione

L’origine è svedese. In Svezia la tradizione si chiama Julklapp —«regalo di Natale»—, un nome rimasto in uso anche nel nord della Germania.

La figura dell’elfo domestico è più antica dello scambio. Nella tradizione nordica era una piccola creatura dall’aspetto umano che viveva nascosta nelle case e aiutava in segreto chi le abitava. Da qui deriva il nome tedesco del gioco.

In origine, anche il dono veniva lasciato di nascosto durante l’Avvento, senza che il destinatario sapesse da chi proveniva. Solo in seguito la consegna passò alla festa e quel gesto segreto divenne il sorteggio che conosciamo oggi.

Illustrazione di un piccolo elfo con il berretto che di notte spinge un pacchetto legato sotto una porta di legno illuminata dall’altro lato

Fate subito il sorteggio

Create gli abbinamenti in dieci secondi, direttamente nel browser e senza account né indirizzi e-mail. Il risultato forma un cerchio chiuso: ciascuno fa un solo regalo, nessuno pesca sé stesso e non si creano coppie reciproche che svelerebbero la sorpresa.

Avviate il sorteggio →

Domande frequenti

Qualcuno può pescare sé stesso?

Con i bigliettini sì: è l’errore più frequente e costringe a ricominciare. Il sorteggio online lo esclude automaticamente.

Come evitiamo che due persone si peschino a vicenda?

Con i bigliettini non si può garantire senza rivelare informazioni. Nel sorteggio digitale potete impedire che due persone si peschino a vicenda: una funzione utile in famiglia e nei gruppi di lavoro.

Quanto si spende di solito per il Secret Santa?

Da 5 a 20 €, più spesso 10 o 15 €. In una classe, 5 € è in genere il tetto più adatto.

Che cosa succede se qualcuno si ammala?

In un gruppo piccolo, rifate il sorteggio. In uno grande, un’altra persona può occuparsi anche del regalo per chi è rimasto senza Secret Santa.

È obbligatorio partecipare?

No. Chi non vuole giocare deve poterlo dire prima del sorteggio; dopo, nella catena mancherebbe un regalo.

Da che età funziona con i bambini?

Da circa sei anni, quando riescono a mantenere il segreto per un paio di settimane. Per la scuola dell’infanzia è più semplice uno scambio dell’Avvento.

Che differenza c’è tra Secret Santa e Babbo Natale segreto?

Nessuna nella meccanica. Secret Santa è il nome più diffuso anche in Italia.

È la stessa cosa della porticina dell’elfo?

No. La porticina è una tradizione infantile dell’Avvento: un elfo invisibile lascia lettere e piccoli scherzi. Non prevede alcun sorteggio di regali.

Continua a leggere